RESPONSABILITA' CIVILE

Le procedure da seguire per una corretta gestione dei sinistri di responsabilita' civile

  • segnalare immediatamente il danno al vostro referente Assiteca a mezzo posta o fax, (eventualmente preceduta da comunicazione telefonica o mail) indicando i seguenti dati essenziali:
    - data e ora del sinistro
    - cause, modalità e conseguenze del sinistro
    - terzi interessati (persona e cose) per la garanzia RCT
    - dipendenti interessati (nome e domicilio) per la garanzia RCO
    - polizze interessate
    - testimonianze
In caso di danni di particolare gravità è indispensabile che la comunicazione sia immediata e presentata entro 3 giorni dal momento in cui se ne viene a conoscenza.
  • espletare le formalità previste dalla legge (denuncia alla Pubblica Autorità, Inail, e/o altri enti competenti)
  • qualora la polizza lo preveda, nel caso in cui siano coinvolti propri prestatori di lavoro, si dovrà fare denuncia alla Compagnia di Assicurazioni soltanto per gli infortuni per i quali ha luogo l’inchiesta pretorile a norma della legge infortuni. Tale denuncia deve essere fatta entro tre giorni da quello di cui si sia ricevuto l’avviso per l’inchiesta. Inoltre, se per l’infortunio viene iniziato procedimento penale, si deve darne avviso alla Compagnia appena se ne abbia notizia. Del pari, si deve dare comunicazione di qualunque domanda o azione proposta dall’infortunato o suoi aventi diritto nonché dall’Istituto assicuratore infortuni per conseguire risarcimenti, rispettivamente, ai sensi degli artt. 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, trasmettendo tempestivamente atti, documenti, notizie e quant’altro riguardi la vertenza.
  • nel caso in cui siano coinvolte nel danno persone che riportino danni corporali, le spese attinenti agli interventi del caso dovranno essere intestate su fattura al danneggiato.
Si accerterà, congiuntamente ad Assiteca, che il danno denunciato sia coperto dalle Condizioni di Polizza.
Assiteca aprirà la pratica di sinistro e segnalerà il danno alla Compagnia.
Nota bene: E’ indispensabile, in ogni momento dell’iter di un sinistro, astenersi dal sottoscrivere o dichiarare qualsiasi ammissione di responsabilità e farsi parte diligente per l’acquisizione degli eventuali elementi di difesa. In caso contrario, la Compagnia potrebbe eccepire di aver subito un pregiudizio, contestando quindi (in tutto o in parte) il risarcimento.
Ogni successivo documento ricevuto (richieste di risarcimento, corrispondenza, citazioni o atti giudiziari, etc.) sarà trasmesso ad Assiteca. In caso di gestione diretta della lite giudiziale da parte della Compagnia, gli atti di citazione saranno trasmessi in originale, corredati di firma onde consentire al Legale della Compagnia formale costituzione in giudizio.
Su richiesta della Compagnia si dovranno poi mettere a disposizione i documenti relativi alla eventuale assicurazione obbligatoria dell’infortunato.
Assiteca trasmetterà ogni documentazione ricevuta alle Compagnie, scadenzierà il sinistro onde interrompere opportunamente i termini di prescrizione, si interesserà per la definizione al meglio delle richieste delle Controparti.
Rammentiamo che la Compagnia di Assicurazioni ha la facoltà (ma non l’obbligo) di assumere la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile sia penale, a nome dell’Assicurato, designando, ove occorra, legali e tecnici e avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all’Assicurato stesso.
Sono a carico della Compagnia le spese sostenute per resistere all’azione promossa contro l’Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza. La Compagnia non riconosce, peraltro, spese incontrate per legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe od ammende né delle spese di giustizia penale.